La nutrizione primaverile del tappeto erboso

La nutrizione primaverile del tappeto erboso

La disponibilità nel suolo di nutrienti, nelle quantità e nei tempi adeguati alle necessità del tappeto erboso, rappresenta un prerequisito per il suo regolare sviluppo e la corretta crescita dei culmi e delle radici. La concimazione minerale deve compensare il divario fra la richiesta di nutrienti da parte del prato e la loro disponibilità. Il calcolo delle esigenze nutritive si basa sulla biomassa prodotta durante l’anno per lo sviluppo dei vari organi come foglie, culmi, stoloni, rizomi e le altre radici in stretta correlazione con l’utilizzo funzionale del manto erboso (sportivo, ricreativo, ornamentale) tenendo quindi presente gli stress antropici ai quali sarà sottoposto. La fertilizzazione del tappeto erboso deve considerare questi importanti aspetti e si basa essenzialmente sulla migliore gestione possibile di tutti gli elementi nutritivi, azoto e potassio in particolare. Trattandosi di graminacee dove gli elementi strutturali predominanti sono le foglie e i culmi, la produzione proteica sta alla base di tutto il sistema. Ma trattandosi anche di una cenosi con evidenti implicazioni estetiche e funzionale, anche il colore e la resistenza al calpestamento, alle malattie, alla siccità, etc., diventano fattori imprescindibili.

La corretta nutrizione del tappeto erboso

La corretta nutrizione del tappeto erboso riveste un ruolo fondamentale nella gestione e nella riuscita di un prodotto di qualità e deve poi mantenerlo costantemente sano, robusto, e perfettamente fruibile. La possibilità di avere a disposizione numerose titolazioni risulta la chiave di successo per poter soddisfare le più svariate esigenze nutrizionali sia in termini di unità nutritive, sia in termini di rapporti tra i vari elementi chimici, sia in termini di corretto, calcolato e regolare rilascio dei nutrienti (potenzialmente dilavabili nel top soil di coltivazione). Oggi il manutentore del verde pubblico, privato e sportivo ha assoluto bisogno di poter reperire, sul mercato professionale, prodotti di elevatissima qualità e prodotti costruiti sulla base di forti esperienze pratiche. Tempoverde ritiene la nutrizione del tappeto erboso un’azione fondamentale e di altissimo valore agronomico, e per questo motivo offre a tutti gli appassionati del settore, dal professionista all’hobbista evoluto, ben tre gamme complete di fertilizzanti Turfeed Pro, Nature lab, e Gro-Power che assicurano risultati eccellenti e garantiti su ogni tipo di superfice a tappeto erboso e sono frutto delle più innovative e multiple tecnologie di rilascio controllato dei nutrienti.

Come nutrire il tappeto erboso

Durante i mesi invernali appena trascorsi il prato ha consumato piano piano le riserve nutritive incamerate nei suoi organi di riserva (stoloni, rizomi e apparati radicali in generale). Con l’aumentare delle ore di luce e con la ripresa termica e l’innalzamento lento ma graduale delle temperature dell’aria ma soprattutto del suolo, il tappeto erboso necessita di una vera e propria spinta vegetativa per risvegliare ed accelerare tutti i processi metabolici che hanno rallentato durante l’inverno. In questi mesi di marzo e aprile assieme a luce e temperature il prato necessita anche di appropriati elementi nutritivi. Le nostre tre linee di fertilizzanti Turfeed Pro, Nature lab, e Gro-Power contengono specifici prodotti studiati appositamente per questo importante ed essenziale compito primaverile: Sport 28.5.10, Speedball 24.5.10, Magic 25.0.15, Evolution Golf 20.5.10, Golden Golf 22.5.8, Growth 19.5.10, Premium Green 10.2.5 e Premium Green 11.2.9. Tutte queste formulazioni sono state studiate per la concimazione di spinta vegetativa primaverile. Il rapporto bilanciato e la presenza di materie prime di altissima qualità permettono di ottenere una veloce ed equilibrata crescita vegetativa con un immediato aumento del colore verde fogliare. L’alta presenza di azoto sia a lento rilascio (biologico) che a rilascio controllato (avvolto), garantisce percentuali di cessione programmata di questo importantissimo elemento fino a valori del 70%. Le granulometrie particolarmente curate permettono una distribuzione omogenea, precisa e sicura. Grazie a queste ottime, indispensabili e complete caratteristiche, i nostri fertilizzanti potranno soddisfare le specifiche esigenze delle superfici a tees, fairways e greens dei campi da golf e dei campi sportivi in genere, e di tutte le superfici a tappeto erboso ricreativo e ornamentale. Allora buona primavera a tutti e buona concimazione con Tempoverde.

Andrea Bonetti

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