I Loietti Diploidi e Tetraploidi

I Loietti Diploidi e Tetraploidi

Il Lolium perenne o Loietto è una graminacea microterma appartenente alla famiglia delle Poacee comunemente utilizzata per la costituzione dei tappeti erbosi. È un’essenza cespitosa con foglia a lamina media molto apprezzata per la rapidità di insediamento e la resistenza al calpestio ed all’usura. Generalmente viene utilizzata nelle semine per la costituzione dei prati ornamentali in consociazione con Poa pratensis e Festuche proprio per garantire una maggior velocità di germinazione e fungere da pianta “nurse” per favorire l’impianto delle altre due specie senza entrare in competizione con quest’ultime. Per la realizzazione dei campi da calcio e da golf (Fairway) viene impiegato in consociazione con la Poa pratensis, anche in questo caso per incrementare la velocità nella colonizzazione del suolo e creare competitività nei confronti delle infestanti. Viene inoltre utilizzata nelle risemine, nelle rigenerazioni dei campi di calcio e nei ripristini di tutti i tappeti erbosi lesionati o radi.

 

I loietti diploidi.

La maggior parte delle varietà di loietti utilizzati per la realizzazione dei tappeti erbosi sono diploidi, ossia presentano nelle cellule somatiche, come per la maggior parte degli organismi viventi (uomo compreso), due coppie per ogni cromosoma che provengono per metà da un genitore e per l’altra metà dall’altro (cromosomi omologhi). I Loietti diploidi danno ottime performance se seminati con temperature miti, in marzo/aprile – fine agosto/settembre, sono molto apprezzati ed hanno raggiunto caratteristiche estetiche e tecniche notevoli.

Tempoverde ha a disposizione un vasto portafoglio varietale di Loietti perenni diploide tra questi  spiccano alcune ottime cultivar come Paragon GLR, Gray Fox, Vantage e Silver Dollar che risultano ai vertici delle prove NTEP (National Turf Evaluation Program, USA) per svariate caratteristiche tra le quali velocità d’insediamento, persistenza, calpestabilità, densità, resistenza alle patologie, ecc.

 

I loietti tetraploidi.

Oltre ai loietti perenni diploidi, esistono i loietti tetraploidi, ossia che presentano il raddoppio del normale numero di cromosomi. In altri termini in tali loietti si riscontra la presenza nel nucleo cellulare di quattro assetti cromosomici completi. Gli individui tetraploidi, oltre che comparire spontaneamente in natura, possono anche essere generati in laboratorio alterando il meccanismo di divisione cellulare (mitosi) in modo da inibire la migrazione dei cromosomi ai poli e così determinando la formazione di un nucleo tetraploide (4n). Una caratteristica importante ed utile nella creazione e manutenzione dei tappeti erbosi è che le cellule dei Loietti tetraploidi, proprio per l’alterazione del processo nella divisione cellulare, presentano oltre che il doppio corredo cromosomico anche un doppio cloroplasto, un organulo della cellula vegetale che contiene clorofilla ed all’interno del quale avviene il processo di fotosintesi che converte l’energia luminosa in energia chimica. In termini semplici, nelle piante tetraploidi è presente una maggior quantità di clorofilla che determina una maggior efficienza nell’assorbimento della luce e nella trasformazione dell’energia chimica utilizzata dalla pianta stessa per la crescita. Il risultato di questa maggior efficienza, associata alla presenza di cellule con dimensioni maggiori che riescono ad immagazzinare più riserve nutritive, si traduce nell’ottenere piante più robuste, con una maggior rapidità di insediamento, elevata massa radicale, maggior tolleranza agli stress e capacità di recupero.

La caratteristica più interessante dei Loietti tetraploidi è la capacità dei semi di germinare molto rapidamente in condizioni di temperatura impensabili per i loietti diploidi ed anche inferiori ai 6° C.

Questa peculiarità li rende perfetti per le rigenerazioni e le trasemine autunnali.

Tempoverde ha a disposizione due varietà di Loietto tetraploide: Lolium perenne “POMPOSO” e Lolium perenne “TETRASPORT”, che oltre alle caratteristiche tipiche dei loietti tetraploidi, garantiscono buoni risultati estetici durante tutto l’inverno, eccellente resistenza alle principali patologie, buona resistenza agli sbalzi termici ed eccellenti performance durante l’inverno ed in condizioni estreme.

Tempoverde utilizza i suoi Loietti tetraploidi per due miscele della linea LIGHT:

WINTERGREEN MIX un blend di loietti diploidi e tetraploidi adatto a tutte le semine ed alle trasemine in condizioni di bassa temperatura.

Il Lolium perenne tetraploide al 40% consente germinazioni rapide con temperature inferiori ai 10 °C, mentre il Lolium perenne diploide assicura longevità e densità nel lungo periodo. Ideale per trasemine di divots sui fairways ed ogni altro tipo di trasemina localizzata su campi sportivi o giardini, dove sia necessaria pronta copertura.

 

REVIVAL MIX è una miscela di Lolilum perenne tetraploide, Lolium perenne diploide e Lolium multiflorum adatta a germinare rapidamente anche con temperature che si avvicinano allo 0° C.

Il Lolium multiflorum ed il loietto tetraploide germinano in pochi giorni garantendo rapida copertura vegetale e dopo i primi tagli rasi lasceranno spazio al Lolium perenne che viceversa assicura tutte le caratteristiche ampiamente apprezzate e conosciute quali la longevità, la resistenza al calpestio, ecc.

Gray Leaf Spot: tutto quello che devi sapere

Gray Leaf Spot: tutto quello che devi sapere

Gray Leaf Spot, una patologia primaverile-estiva che mette a rischio i nostri tappeti erbosi

La Gray Leaf Spot è una malattia causata dal fungo patogeno Pyricularia grisea ed è di recente diffusione in Europa. Mentre in anni passati si erano registrati casi sporadici, oggi il patogeno si sta manifestando più spesso e più aggressivo. La patologia riguarda principalmente il Lolium perenne per il quale in certi casi si è dimostrata molto degenerativa. In Italia è una malattia tipicamente primaverile-estiva e il fungo può raggiungere livelli epidemici importanti in corrispondenza di temperature (26-32°C) e umidità elevata. Sulle lamine fogliari sono facilmente riconoscibili delle piccole necrosi grigie (da qui il nome della crittogama) circondate da un alone marrone. Quando queste necrosi prendono il sopravvento sui tessuti fogliari, quest’ultimi degradano completamente. In tal senso la malattia richiama altri fenomeni patologici legati al cosiddetto gruppo delle elmintosporiosi che però sono associabili a chiazze centralmente scure e con contorno più spesso o assente.

Come agisce la patologia

Per gli impianti sportivi o per i tappeti erbosi ricreativi ad alto contenuto di Lolium perenne, il problema riguarda quindi la fase estiva e il periodo delle trasemine di tarda estate. Poiché la malattia si sviluppa sull’apparato epigeo della pianta, le necrosi, riducendo l’integrità della lamina fogliare e quindi il processo fotosintetico, possono provocare forti perdite di soluzione idrica dalla pianta, che a causa di questo stress, può dissecarsi completamente e morire. Per il ciclo riproduttivo di Pyricularia grisea è importante la quantità di feltro presente ma è noto che nel caso dell’ospite italiano Lolium perenne, il problema del feltro non sussiste in quanto la specie notoriamente cespitosa ne produce pochissimo. Per questo motivo il fungo sverna nelle parti basali della pianta. Con gli innalzamenti termici inizia l’infezione attiva ad opera di conidi portati su particolari strutture e aventi la forma di pera (da qui il nome pericularia). Con l’aumentare delle temperature l’infezione si aggrava aumentando la sua epidemiologia nei mesi di luglio e agosto.

 

Come intervenire

La rimozione della rugiada mattutina mediante irrigazione leggera (syringing) o il passaggio di un’asta per togliere le goccioline (poling) aiuterà a dissipare i fluidi di guttazione fogliare, che sono ricchi di sostanze nutritive e forniscono al fungo un substrato di crescita ideale. Il Piano d’Azione Nazionale ha ridotto di molto il numero di prodotti fungicidi registrati per tappeti erbosi. La malattia è controllata da Strobiruline e IBS inibitori biosintesi steroli (Propiconazolo e Tebuconazolo). Ampia ricerca è stata condotta nella prevenzione biologica del fungo utilizzando soprattutto batteri di bio-controllo come per esempio il Bacillus subtilis e Bacillus amyloliquefaciens. Per questo motivo Tempoverde consiglia il suo prodotto specifico MicoLeaf studiato appositamente per creare il substrato ideale per lo sviluppo di questi batteri: Bacillus subtilis e Bacillus amyloliquefaciens, oltre a resistere alle alte temperature estive, sono in grado di penetrare nei tessuti del tappeto erboso e svolgere un’azione di bio-controllo nei confronti delle principali patologie estive del prato. Tra le microterme il Lolium perenne è il più sensibile ma fortunatamente la ricerca genetica è riuscita a produrre materiali migliorati e tolleranti il patogeno classificati GLR e cioè Gray Leaf Spot Resistant. Per questo motivo Tempoverde consiglia le sue nuove cultivar di Lolium perenne Paragon GLR, Gray Fox e Pizzazz 2 GLR che assieme ai già conosciuti Silver Dollar e Carleve rappresentano la massima tolleranza genetica a questa patologia presente oggi sul mercato.

La Rigenerazione Dei Campi Sportivi A Fine Campionato

La Rigenerazione Dei Campi Sportivi A Fine Campionato

Nei mesi di maggio e giugno terminano i campionati di calcio ed è quindi possibile intervenire per effettuare tutte le operazioni agronomiche necessarie per ripristinare i danni da gioco e preparare al meglio il manto sportivo per la prossima stagione. Spesso il tappeto erboso costituito da graminacee microterme arriva a fine campionato molto stressato e a volte anche molto danneggiato. Sono numerosi quindi gli interventi agronomici che solitamente si eseguono per ripristinare al meglio il terreno di gioco e sicuramente l’operazione più importante ma anche quella più difficile visto il periodo avverso caldo e umido, è la trasemina.

La trasemina

Questa essenziale operazione sarà effettuata per mezzo di apposite seminatrici in grado di aprire  dei piccoli solchi o fori nel terreno nel quale verrà collocato il seme. Poiché il periodo a disposizione per lo sviluppo delle nuove piantine è limitato a pochi mesi, e avviene in una stagione con condizioni climatiche sicuramente avverse per la perfetta germinazione di graminacee microterme, si dovranno preferire blend di solo Lolium perenne o miscugli contenenti al massimo il 15% di Poa pratensis. Data la naturale e fisiologica differenza di velocità di germinazione e accestimento tra il Lolium perenne e la Poa pratensis, quest’ultima dovrà dimostrare un’ottima velocità di colonizzazione del terreno di gioco nel breve periodo a disposizione.

Tempoverde e le miglior cultivar di Poa pratensis…

Per questo motivo Tempoverde vi consiglia le sue migliori cultivar americane di Poa pratensis come per esempio Bedazzled, Full Moon, Right e Bonaire che garantiranno un veloce affrancamento ed accestimento per avere un campo sportivo pronto e perfettamente giocabile già dalle prime partite del nuovo campionato. Sono Poe pratensis di ultima generazione e di qualità superiore alla media. Spiccano per la loro forte tolleranza agli stress estivi da caldo e da siccità, per velocità di insediamento, per la forte produzione di rizomi ma soprattutto per la loro elevata resistenza al calpestio.

…e di Lolium perenne

Oltre a Poa pratensis, Tempoverde ha scelto le sue migliori cultivar di Lolium perenne per poter ottenere un risultato eccellente in condizioni di lavoro (temperatura e siccità estiva) estremamente difficili come per esempio Gray Fox, Vantage, Salinas, Carlevè, Paragon GLR e Silver Dollar (classificati ai vertici NTEP Turfgrass quality in USA) quest’ultimo è il loietto più usato nelle trasemine dei più importanti manti sportivi italiani e europei. Siamo convinti che solo utilizzando la migliore genetica sarà possibile garantire ottime performance delle giovani planule per creare nuovi manti sportivi chiusi e compatti senza fallanze o sgradevoli malattie.

I nostri prodotti per rigenerare i campi sportivi

Tutte queste varietà sono contenute nelle miscele Blue Rigenerazione (85% Lolium perenne, 15% Poa pratensis), Blue Overseeding (100% Lolium perenne) e Speedy (100% Lolium perenne). Queste sono le miscele che Tempoverde consiglia per la rigenerazione di tappeti erbosi sportivi e che racchiudono la migliore genetica presente oggi sul mercato Italiano. Blue Rigenerazione, Blue Overseeding e Speedy sopportano terreni eccessivamente salini o scarsi di sostanza organica. Hanno inoltre un’ottima resistenza alle patologie fungine, ed in particolare al Pythium, al Gray Leaf Spot e alle ruggini.

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