Con l’avvicinarsi della stagione invernale diminuiscono inevitabilmente le ore di luce durante l’arco della giornata. Questo diventa sempre di più un limite per il prato che fotosintetizza meno andando a mano a mano verso il riposo. C’è un’infestante che approfitta in modo particolare di questa situazione per diffondersi sempre di più nel nostro giardino: il muschio.

Che cos’è il muschio

Il muschio botanicamente è classificato come una briofita. Si tratta di una categoria di vegetali inferiori. In realtà è una pianta in miniatura a tutti gli effetti, ha componenti semplicissime che non a caso vengono denominate: foglioline, fusticino, e radichette.
Non ha una vera struttura vascolare come le piante superiori e, proprio per questo, è capace di adattarsi a condizioni particolari quali la scarsezza di luce unita spesso a condizioni di elevata umidità e terreno compattato: sono le caratteristiche precise che si verificano nelle zone d’ombra del giardino. Qui il muschio cresce vigoroso rubando man mano spazio al prato. La proliferazione avviene tramite spore che vengono prodotte da un organo chiamato capsula e vengono disperse nell’ambiente dal vento e dall’acqua.

3 Segreti per prevenire il muschio

1 In fase di costruzione alleggerire il substrato favorendo il drenaggio e permettendo la penetrazione dell’aria in profondità.

Nello specifico preparare un fondo omogeneo e leggero aggiungendo al terreno esistente un ammendante del suolo come Leo-Zeo Turf a base di Leonardite e Zeolite. Quando il tappeto erboso è già formato, effettuare delle carotature e successive sabbiature. Gli spazi aperti dall’operazione andranno riempiti con sabbia miscelata a Leo-Zeo che consentirà il passaggio dell’aria. Questo favorirà la radicazione del tappeto erboso a discapito del muschio.

2 Creare un impianto di irrigazione che separi correttamente i settori esposti al sole da quelli in ombra.

Affidatevi ad un professionista per la realizzazione dell’impianto irriguo. Evitate gli avvallamenti che causano ristagni idrici. Il terreno zuppo d’acqua non lascia penetrare l’ossigeno penalizzando le piante da tappeto erboso favorendo il dilagare del muschio. In manutenzione preferite irrigazioni infrequenti aumentando se necessario i tempi d’irrigazione, regolate i minuti di adacquamento dell’impianto in modo da evitare che le zone d’ombra abbiano la stessa quantità d’acqua rispetto a quelle esposte al sole.

3 Gestire l’ombra con manutenzione e miscele adeguate

Limitate le condizioni d’ombra, ciò aiuterà il prato ad essere competitivo verso il muschio: potature mirate ad eliminare i rami troppo bassi sono una pratica validissima per aumentare la penetrazione della luce. Impiegate miscugli corretti per l’ombra: la miscela Blue Shadow Tempoverde è particolarmente adatta a queste situazioni.

Due Soluzioni per eliminare il muschio esistente

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1 Utilizzare un trattamento naturale contro il muschio

Tempoverde propone MossOff Concentrato per tappeti erbosi. E’ un nuovo trattamento naturale senza l’aggiunta di prodotti chimici che è completamente sicuro da usare vicino a persone, animali, piante e laghetti. È ideale per trattare il muschio in qualsiasi stagione. MossOff agisce creando un film invisibile e biodegradabile che blocca la crescita del muschio e lo soffoca, uccidendo di fatto quest’ultimo e limitandone di molto la ricomparsa.

2 Concimare con prodotti ricchi in ferro

Per esempio con il granulare Nature Lab Iron Fast o prodotti liquidi come TurFeed Pro Dark Green che causano una vera e propria azione ustionante sul muschio. Il prodotto mostra la sua efficacia bruciando l’infestante che diventa di colore scuro-nerastro. Durante l’utilizzo fate attenzione a rimuovere velocemente il prodotto dai mattoni per evitare le macchie di ruggine causate dall’azione specifica del ferro.
Ricordatevi di scarificare il tappeto erboso manualmente o con l’ausilio di un arieggiatore. Tale operazione farà letteralmente “saltar via” l’infestante secca. Seguite sempre con una trasemina ed una sabbiatura per ricostituire il prato dove si è diradato troppo.

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