Lenta cessione e rilascio programmato

Lenta cessione e rilascio programmato

Tempoverde, nel suo programma di nutrizione dei tappeti erbosi, ha scelto di assecondare sempre le necessità fisiologiche delle piante e le caratteristiche pedoclimatiche dell’ambiente.

Ecco perché si trovano 2 differenti tipologie di rilascio all’interno dei fertilizzanti granulari TurFeed Pro e Nature Lab.

1) La metilenurea è una molecola formata da più o meno lunghe catene di urea. La liberazione dell’Azoto disponibile per la pianta avviene in relazione alla presenza di attività microbica nel terreno (e quindi in maniera indiretta anche delle temperature). Possiede la caratteristica di essere un processo reversibile (quando non si sviluppano i presupposti adatti alla liberazione, il processo si arresta, senza perdersi, e riprende non appena si verificano nuovamente le condizioni favorevoli all’attività microbica). Per questo la sua forma risulta utile nei periodi primaverili, estivi ed autunnali.

2) La ricopertura di granuli di urea con pellicole autorizzate, semipermeabili e biodegradabili rappresenta la forma di rilascio programmato utilizzata da Tempoverde come seconda possibilità di frazionamento nel tempo della frazione azotata. L’elemento determinante per il rilascio è l’acqua. Per questo motivo l’impiego del ricoperto risulta utile in autunno, inverno e primavera.

I microelementi

I microelementi

Tutti gli elementi nutritivi sono fondamentali per la vita delle piante. Alcuni devono essere presenti in quote elevate, altri invece in minime quantità. Si tratta della legge del minimo di Liebig (https://it.wikipedia.org/wiki/Justus_von_Liebigcheafferma che la crescita è controllata non dall’ammontare totale delle risorse naturali disponibili, ma dalla disponibilità di quella più scarsa.

Anche i microelementi sono perciò determinanti per la salute e la cura dei tappeti erbosi.

Prodotti granulari come Gro-Power Premium Green Iron o concimi liquidi come TurFeed Pro Sprint sono degli elementi completi per il riequilibrio della catena dei microelementi, rendendo il prato sano, equilibrato e forte.

Consigli e tecniche per evitare spiacevoli sorprese, come ritornare a casa dalla vancanza e avere ancora un giardino in buone condizioni

Consigli e tecniche per evitare spiacevoli sorprese, come ritornare a casa dalla vancanza e avere ancora un giardino in buone condizioni

Il prato… questo nostro amico, che c’impegna per alcune ore della settimana, ma che ci regala in cambio innumerevoli benefici e vantaggi.

E come tutti gli amici più cari che ci circondano con il loro affetto (pensiamo solo, per esempio, agli animali da compagnia, cani e gatti in primis), anche il prato ha bisogno di qualche cura.

Ma il motivo è semplice e banale: si tratta di un essere vivente che quindi si nutre, si disseta ed espleta tutte le funzioni vitali di un essere vivente.

Quindi come noi o i nostri animali mangiamo, beviamo, respiriamo, ecc., tutti i giorni, così anche i tappeti erbosi manifestano tutti gli aspetti fisiologici in ogni giornata.

Ma allora come facciamo ad andare senza problemi 15 giorni al mare senza preoccupazioni? Adesso quindi oltre a non essere sicuri di aver chiuso il gas, ci portiamo dietro anche il patema di rovinare il prato di casa?

ASSOLUTAMENTE NO! Bastano alcuni piccoli accorgimenti e al nostro ritorno a casa il nostro prato sarà lì ad attenderci fresco, sano e robusto.

Innanzitutto il primo aspetto determinante che fa la differenza è la miscela per tappeti erbosi scelta per la costituzione del prato. Scegliere ed impiantare Blue Country, Blue Shadow o comunque una selezione della linea Blue di Tempoverde evita successive 

Blue Shadow

problematiche. I costituenti dei mix Tempoverde sono appositamente scelti per la loro resistenza alle malattie, per la loro sopportazione a lunghi periodo di siccità, per la loro capacità di adattamento a condizioni di caldo o di freddo.

Naturelab naturale

Poi l’aspetto nutrizionale, curato con fertilizzanti a lentacessione e a rilascio programmato delle linee TurFeed Pro e Nature Lab, permette il superamento di periodi di stress e il rilascio graduale e corretto dei sali minerali necessari per la vita. Per semplificare è come se all’interno delle gamme di concimi Tempoverde ci fosse una sorta di timer che rilascial’elemento nutritivo nel momento del bisogno. E questo si rende possibile solo attraverso la tecnica, la conoscenza e lo sforzo di un gruppo industriale di ampia portata.

Ma insieme a Tempoverde ci siete anche voi, operatori professionali e/o proprietari del giardino di casa.

E a voi vengono demandate 2 funzioni essenziali: quella del taglio e quella dell’irrigazione.

Preparate quindi il vostro prato ad affrontare i caldi estivi. Allenatelo a sopportare le alte temperature e la siccità alzando l’altezza di taglio e costringendo le radici a penetrare in profondità nel vostro terreno.

Per le miscele a base di Festuca arundinacea (Blue Country e Blue Shadow) portate il taglio a partire dagli inizi di giungo ad altezze pari a 4,5-5 cm. Per i miscugli definiti a foglie fini (tipo Blue Alliance II o Blue Club) diventa buona cosa regolare l’altezza di taglio intorno a 3,5-4 cm. Non preoccupatevi, non si tratta di misure “antipatiche” ed antiestetiche (ricordatevi che un campo da calcio viene tagliato anche a 3-3,5 cm).

Costringete le radici del vostro prato a scendere in profondità! Gestite, sempre a partire dal mese di giugno, il vostro impianto d’irrigazione con alti volumi d’acqua, ma con frequenze sempre più blande, finanche pari ad un turno irriguo/settimana (naturalmente in relazione alla natura del substrato di coltivazione presente). E programmate il vostro impianto d’irrigazione con accensione automatica durante la vostra assenza sempre secondo i dettami appena accennati.

Ora il vostro tappeto è in grado di sopportare la vostra mancanza per un po’ di tempo (non troppo, lui è affezionato a voi e ci starebbe male!). Anzi, come un bravo compagno d’affetto e di giochi, sarà pronto a ricevervi al vostro ritorno con la massima carica e il migliore entusiasmo di sempre.

Fategli solo una cortesia: se per caso gli fossero cresciuti i capelli un po’ di più del solito (erba un po’ più alta), non tagliateglieli tutti subito. Lo mettereste in difficoltà. Anche nei suoi capelli, anche nella parte aerea dell’erba, il prato possiede forza ed elementi per la vita. Intervenite quindi con criterio, eliminando non più del 30% di materiale er ogni rasatura. Volete un esempio? Eccolo: al vostro ritorno il vostro prato è diventato alto 10 cm, davvero un po’ troppo! E voi normalmente lo desiderate mantenere a 4 cm. Operate quindi così nella gestione dei tagli:

  1. Riduzione del 30% dell’altezza di taglio con la prima rasatura. Da 10 passate a 7 cm
  2. Fate passare uno o due giorni. Il prato (che non sarà ricresciuto troppo) sarà pronto per un nuovo sfalcio. Portatelo quindi da 7 a 5 cm
  3. Operate come sopra in termini d’intervallo di tempo. Tagliate quindi e da 5 arrivate a 4 cm.

In un lasso di tempo di 5-6 giorni e con un numero di 3 tagli riusciremo ad avere, così, il prato come l’avevamo lasciato, cioè… perfetto!

Le infestanti macroterme a foglia stretta

Le infestanti macroterme a foglia stretta

La maggior parte delle malerbe a foglia stretta sono ascrivibili alla famiglia delle graminacee e quindi “assomigliano” davvero tanto alle specie e varietà da tappeto erboso che coltiviamo nei nostri prati. Ecco spiegato il motivo per cui il loro controllo e la loro estirpazione sono davvero complicati. Ma il bravo operatore riesce a non temere questi inquilini indesiderati. Attraverso la semplice cura del giardino, mediante l’impiego di facili ed economici materiali Tempoverde e grazie all’ausilio di piccole tecniche agronomiche, esso riuscirà ad ottenere sempre un prato sano, robusto e bello.
Dispatch sprayable

Ma il bravo operatore riesce a non temere questi inquilini indesiderati. Attraverso la semplice cura del giardino, mediante l’impiego di facili ed economici materiali Tempoverde e grazie all’ausilio di piccole tecniche agronomiche, esso riuscirà ad ottenere sempre un prato sano, robusto e bello. Miscugli di sementi resistenti alla siccità ed al caldo, come Blue Country, concimi granulari antistress, come TurFeed Pro Doctor K o Nature Lab Long Time, agenti umettanti come Dispatch Sprayable, prodotti naturali come MicoStep, fertilizzanti liquidi come TurFeed Pro Balanced o TurFeed Pro Ultra K: ecco un elenco di “aiutanti” che rendono semplice, piacevole e veloce la corretta manutenzione del prato e la costante riduzione della possibile presenza di infestanti a noi sgradite.

Ma quando dobbiamo iniziare a “preoccuparci” della possibile invasione delle infestanti macroterme (estive) a foglia stretta? La natura, per fortuna, viene in nostro soccorso fornendoci delle caratteristiche fenologiche di alcune piante che ci segnalano la voglia e la capacità di germinare da parte delle citate malerbe. La fase di caduta dei fiori con emissione delle foglie da parte della Forsythia (classico cespuglio con fioritura primaverile gialla e poi successivo sviluppo delle foglie), la formazione degli scapi fiorali con apertura dei petali da parte del lillà, le fioriture del biancospino e/o della robinia pseudo-acacia, sono tutti degli aspetti naturali che indicano la possibile invasione delle macroterme graminacee. Invasione che si protrarrà poi per tutto il periodo estivo fino all’arrivo dell’autunno. E proprio quindi a partire da questa fase di tarda primavera che deve proseguire per tutta l’estate che il bravo operatore deve potenziare il suo prato con una gestione corretta dell’irrigazione (pochi interventi, ma con quantitativi di acqua abbondante), con concimazioni a lenta cessione mirate e costituenti un profondo apparato radicale (tipo TurFeed Pro Doctor K), con il miglioramento e l’incremento dell’attività microbica utile attraverso l’impiego di bioattivati naturali (tipo MicoStep) e/o ancora attraverso il corretto grado di umettazione del terreno mediante tensioattivi (come Dispatch Sprayable o Aqueduct).

Le specie infestanti maggiormente presenti nell’areale italiano possono essere annuali o pluriennali. Al primo gruppo sono ascrivibili le specie Digitaria (sanguinalis, ischaemum, ecc.), Setaria (viridis, verticillata, italica, ecc.), Echinocloa crus-galli (meglio conosciuta come giavone) ed Eleusine indica. Tra le infestanti macroterme perenni ricordiamo il Cynodon dactylon (gramigna), il Paspalum dilatatum, il Paspalum notatum e il Sorgum halepense (sorghetta da rizoma). La nuova regolamentazione sull’impiego di prodotti fitosanitari sui tappeti erbosi (PAN) ha praticamente eliminato in numerosi campi ed ambienti l’impiego di prodotti chimici (diserbanti) per il controllo delle malerbe. Quindi risultano sempre più determinanti le corrette pratiche agronomiche di manutenzione e l’impiego dei corretti mezzi tecnici di coltivazione. La prevenzione, anche in questo caso, diventa di gran lunga la linea da perseguire. In questa direzione si pone perciò Tempoverde, con l’ausilio della squadra dei suoi tecnici sempre a disposizione del mercato e dei professionisti, per definire le migliori tecniche agronomiche e per discernere tra le varie proposte commerciali di prodotti ed ottenere al minor costo possibile, tutti i benefici di un bel prato.

La gramigna – Blue Marvel

La gramigna – Blue Marvel

Estate.
Caldo, sole… e tanta voglia di mare!
Ma anche in vacanza abbiamo piacere di riposare su di un bel prato.
Ecco che ci viene in aiuto Tempoverde.

È noto che con il caldo i normali miscugli da tappeto erboso vadano in sofferenza e manifestino alcuni problemi. A tal riguardo già la selezione delle Festuche arundinacee all’interno del Blue Country tutela il consumatore e fornisce risultati di massima qualità durante il periodo estivo.

Ma se vogliamo ulteriormente privilegiare l’impiego del nostro prato in condizioni di sole, caldo (e magari scarsità d’acqua), allora nasce una nuova risposta, adatta per tutti i gusti e per tutte le situazioni di luce intensa: la gramigna, conosciuta con il nome commerciale Tempoverde di Blue Marvel.

Blue Marvel è composto da varietà di Cynodon dactylon selezionate per la costituzione di tappeti erbosi dalle caratteristiche tecniche elevatissime. Si caratterizza per l’alta resistenza al caldo ed alla siccità. Forma un tappeto erboso molto resistente a tutte le avversità. Tollera periodi di mancanza totale di manutenzione. Può essere irrigata con acque di cattiva qualità (es: acque reflue di recupero) grazie alla sua ottima resistenza alla salinità. Possiede una buona velocità d’insediamento ed è in grado di fornire una copertura completa del suolo in soli 60 giorni! L’altezza di taglio consigliata va dagli 1,5 fino ai 5-7 cm. Manifesta la caratteristica dormienza invernale delle essenze macroterme, che può essere ovviata attraverso l’operazione di trasemina autunnale con Blue Overseeding. Consente la formazione di un tappeto erboso forte e capace di autorigenerazione grazie alla produzione di forti stoloni e robusti rizomi (organi propagativi di riserva). La sua entrata in dormienza tardiva e il precoce risveglio primaverile ne fanno una miscela utilizzabile in diverse aree climatiche. Blue Marvel può essere utilizzato in nuove semine di giardini pubblici e privati in zone costiere, aree residenziali ed aree sportive anche intensamente praticate.

La selezione compiuta sul Blue Marvel permette di ottenere un prato sempre verde durante l’estate anche a basse altezze di taglio senza la formazione di quegli antipatici stocchi legnosi, duri al contatto e privi di foglia.

Con Blue Marvel possiamo già pensare di organizzare le nostre estati in totale relax.

E per tutti gli italici amanti del pallone, possiamo già pensare alla prossima partita di calcio amatoriale con i nostri figli e con i loro amici a piedi nudi nel nostro giardino, da veri campioni di “futebol bailado” (come gli assi brasiliani del calcio che giocavano a piedi nudi). Anzi, cadere sul soffice tappeto sarà come finire su di un morbido materasso, ricevendo il giusto premio (il riposo) dopo la gran fatica!

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