Muschio. Imparare a conoscerlo, prevenirlo e curarlo.

Guardate questa foto. Se riconoscete il problema, scoprite come risolverlo.

 

In tutti gli ambienti dove vi è una scarsa circolazione d’aria c’è presenza costante e continuo sviluppo del muschio. Può capitare anche sui prati, a volte in misura maggiore che in altre situazioni.

Ombra da elementi architettonici fissi, come le case, o da alberature/siepi sono cause di ristagno d’umidità. I terreni pesanti (argillosi) fortemente presenti su tutto il territorio italiano e le stagioni tardo autunnali-invernali acuiscono il problema rendendolo davvero antiestetico e non funzionale.

Qualche informazione in più sul muschio.

I muschi appartengono alla famiglia delle Briofite. Sono piante che si avvantaggiano di basse condizioni di luce (riescono tuttavia a svilupparsi anche in pieno sole), resistono a temperature decisamente fredde, amano pH dei terreni fortemente acidi e naturalmente tollerano tagli molto bassi.

Chiaramente vanno in stress in condizioni di caldo e siccità e rompono l’uniformità dei tappeti erbosi.

Come prevenire.

Esiste la possibilità di combattere il muschio attraverso una serie di operazioni agronomiche volte a limitare la quantità di acqua nel terreno e a ridurre la percentuale di aria umida nell’atmosfera.

Carotature, chiodature e scarifiche sono gli interventi che devono essere presi in considerazione a livello del substrato di coltura. Si opera, quindi, rompendo la continuità del terreno, “facendo uscire” almeno parte dell’acqua in eccesso, “facendo entrare” dell’aria e, per quanto possibile, alleggerendo il substrato stesso attraverso ripetuti apporti di sabbia.

Anche il corretto impiego dell’impianto d’irrigazione può essere un buon elemento di difesa nei confronti della formazione del muschio: un intervento di syringing durante la mattinata per eliminare la rugiada dalle foglie e farla cadere a terra, agevola il cotico prativo a scapito del muschio stesso; si tratta di un semplice piccolo ciclo d’irrigazione della durata di 2-3’ circa.

Operare un controllo preventivo del pH con introduzione di fertilizzanti a reazione acida è un ulteriore sistema di prevenzione del problema.

Il mantenimento della corretta altezza di taglio della miscela da prato coltivata è poi un elemento fondamentale per la lotta contro il muschio. Per questo affidatevi sempre a delle aziende serie e competenti che conoscono la selezione delle varietà e soprattutto i limiti e la corretta manutenzione delle stesse.

La soluzione Tempoverde.

Soffermiamoci su due elementi di forte interesse nella fase di manutenzione del giardino, quando ormai il muschio si è già sviluppato (fermo restando che le operazioni agronomiche prima citate sono di primaria importanza per la soluzione del problema).

Il muschio soffre la causticità del solfato di ferro in misura maggiore rispetto al prato. Ma se si esagera con la dose, si brucia anche quello che non si vuole, vale a dire il prato!

Tempoverde ha selezionato a questo proposito un prodotto granulare, di facile distribuzione, a nome Nature Lab Iron Fast.

La sua speciale formulazione lo rende aggressivo nei confronti del muschio e dolce verso il resto del giardino.

All’azione antimuschio si aggiunge un effetto acidificante e colorante. Si tratta di un fertilizzante e come tale è bene attenersi alle dosi indicate dal produttore (30-40 g/m 2 ).

Nature Lab Iron Fast colpisce quindi il muschio facendolo annerire e provocandone (nelle corrette modalità d’uso) la morte. Chiaramente occorre poi effettuare un’arieggiatura per eliminare meccanicamente le parti trattate ed operare una trasemina per richiudere le aree danneggiate.

Nature Lab Iron Fast, essendo a base di solfato di ferro, macchia le superfici (marciapiedi, bordi piscina, ecc.) quando si scioglie. È importante pulire queste aree dopo la sua distribuzione (basta semplicemente scopare via i granuli dal marciapiede e buttarli nel prato).

L’altro prodotto, davvero assai interessante, lavora in maniera preventiva (quindi prima della formazione del muschio) e risponde al nome di Gro-Power Premium Green Iron.

La sua azione acidificante, la sua presenza di Zolfo libero, la sua formulazione microgranulare e la sua completa catena di microelementi, creano condizioni ostili per lo sviluppo del muschio, e sviluppano situazioni che invece sono le più favorevoli per il prato.

Il dosaggio in questo caso è pari a 50 g/m 2 . Insieme si otterrà anche un prolungato effetto rinverdente delle essenze coltivate. Gro-Power Premium Green Iron non macchia le superfici e quindi non richiede una cura particolare durante la distribuzione.