Come si presenta la muffa grigia/muffa rosa invernale (Microdochium nivalis, Tiphula incarnata)?
Come si interviene?
Scopriamolo insieme.

Questa mattina hai notato che il tuo prato presenta delle macchie strane, come questa:

Di cosa si tratta?

Stiamo parlando di funghi saprofiti che compaiono durante il periodo invernale: dicembre, gennaio, febbraio e, in alcuni casi, anche a marzo.

Come si forma?

Questo tipo di funghi prolifera sotto la coltre nevosa, a causa dell’effetto coibentante della neve che mantiene le temperature comprese tra 0 e 2 gradi centigradi e umidità prossima al 100% sul manto erboso e nei primissimi cm di substrato.
I sintomi sono particolarmente evidenti proprio in condizioni di copertura nevosa e terreno non gelato e diventano visibili al disgelo.

Come si presenta?

Nelle prime fasi le macchie sono rotonde e di piccole dimensioni, poi si possono allargare sino a raggiungere al massimo 40-50 cm di diametro. L’erba all’interno appare schiacciata, assume un colore bianco-rosato e consistenza cartacea.

Generalmente la patologia non è distruttiva, interessa prevalentemente la foglia e non l’apparato radicale. Le piante si riprendono velocemente in primavera dopo i primi tagli e la prima concimazione. Normalmente riguarda maggiormente i tappeti erbosi maturi, poiché sono più densi e trattengono tra le foglie più umidità. Sono meno sensibili i prati giovani seminati nell’autunno perché normalmente più radi.

Alcune manifestazioni fastidiose possono portare a danni più seri nel caso il tappeto erboso sia coltivato su substrato non drenante. Questa caratteristica, associata ad una lunga permanenza della coltre nevosa, somma all’azione del fungo quella di asfissia delle radici con compromissione della pianta.

Come si interviene?

È buona norma mantenere il substrato aerato con bucature, effettuare il controllo del feltro tramite arieggiature e sabbiature da farsi nella stagione di attiva crescita del prato (periodo autunnale, per esempio).

Aiutano a prevenire fertilizzazioni autunnali con fertilizzanti a cessione lenta ricchi in potassio come:

TURF FEED PRO Principia 12.0.30

TURF FEED PRO Doctor K 15.5.25

NATURE-LAB Long Time 15.5.22 (dose di 30g/mq)

Fertilizzazioni tardo autunnali con prodotti ricchi di acidi umici concentrati come:

GRO POWER Premium Green Plus 5.3.1 W/w per riequilibrare e stimolare l’attività microbica del substrato alla dose di 40g/mq

Come si previene?

È possibile prevenire l’insorgere del problema effettuando trattamenti con funghi antagonisti preventivi: Micostep + Micoplus alla dose di 20ml/100mq (aggiungere sempre in questo caso un concime liquido organico di qualità (Biocarb 3.0.5) alla dose di 1-2ml/mq.